Conte e 5stelle giocano conto il Paese, le imprese, le famiglie. Non votare il DL Aiuti significa essere fuori dal perimetro dei Governo
Decidere di non votare il Dl Aiuti, come ha affermato il capogruppo M5S Davide Crippa in Aula alla Camera, significa essere già automaticamente fuori dal perimetro del Governo Draghi. E, dato ancora più grave e devastante, mettere in enorme difficoltà il Paese e chi in questo momento ha più bisogno di sostegno e tutele.
È questo il ricatto a cui Conte e Movimento 5 Stelle stanno esponendo il Governo, le forze politiche di maggioranza, il Parlamento, il Paese.
Ogni tentativo di accampare scuse prendendo a pretesto il tema del super bonus o la realizzazione del termovalorizzatore per fronteggiare un’emergenza che a Roma è sotto gli occhi di tutti e che colpevolmente sinora non è stata affrontata adeguatamente, è miserabile e patetico.
La verità è un’altra: mentre scelgono di abdicare alla responsabilità sui provvedimenti, giocando contro il Paese, le imprese, le famiglie, Conte e i 5Stelle lavorano senza sosta a moltiplicare gli incidenti di percorso per ottenere maggiore visibilità e un rimpasto che garantisca ulteriori ruoli di governo.
Non approvare il Dl Aiuti equivale ad annullare tutto quanto è stato previsto a sostegno delle famiglie e del sistema produttivo.
Una responsabilità enorme che oggi Conte e i 5Stelle scelgono di non assumere per un unico obiettivo: le postazioni di potere.