Il vero campo largo è quello riformista

Il vero campo largo è quello riformista. Dinanzi ai risultati delle elezioni amministrative, dovrà essere questo l’asse del confronto con il Pd e con tutte quei soggetti politici determinati a lasciarsi alle spalle la stagione sovranista e populista.

Non possiamo più consentire di edificare fortune politiche sul rancore sociale, sulle promesse irrealizzabili, sul giustizialismo e sull’assistenzialismo ma essere capaci di dare risposte, concrete ed esigibili, alle difficoltà non ancora risolte della pandemia e a quelle generate dalla guerra in Ucraìna.
Garantire politiche per tempi difficili è il compito che spetta alle forze riformiste, che i cittadini ci affidano e che non può essere tradito.