La sicurezza sul lavoro è un diritto. Celebrare il 1° maggio significa impegnarsi a garantirlo

La sicurezza sul lavoro è un diritto. La tutela e la certezza del lavoro sono un diritto. Celebrare la Festa del lavoro significa lavorare per garantire il diritto a un lavoro sicuro, tutelato, dignitoso, di qualità. È il compito che ci consegna il 1° Maggio e che la Costituzione pone a fondamento della nostra democrazia. Un compito che non possiamo eludere.
Il rilancio del Paese su cui siamo impegnati, la sfida che vogliamo e dobbiamo vincere, tenendo fede al patto di genere e intergenerazionale che il Pnrr sigla, ha al centro questo compito. Le parole, trasparenti e determinate, che il Presidente Mattarella ha consegnato al Paese non consentono distrazioni perché chiamano, ognuno di noi, alla sua responsabilità.
Le risorse del Pnrr, e altrettanto quelle europee e nazionali, raggiungeranno veramente l’obiettivo di sviluppo e crescita del Paese solo se al centro avranno il lavoro buono, sicuro, tutelato. Se sconfiggeranno la precarietà. Se garantiranno di più e non meno sicurezza. Se avranno al centro donne e nuove generazioni. Il rilancio sarà realmente tale solo se sarà duraturo, il fondamento del futuro. È il banco di prova su cui si misura quotidianamente la qualità del nostro impegno.
Buon Primo Maggio a tutte e a tutti.