Rigenerazione e valorizzazione territoriale nel futuro di Scicli. La forza e la competenza delle donne faranno la differenza
L’energia, la forza, la competenza, la passione delle donne può fare la differenza e di certo con la candidata sindaca Caterina Riccotti, la vicesindaca già designata Marianna Buscema, le candidate e i candidati di Italia Viva e delle due liste Start Scicli e Scicli bene in comune, la farà.
Scicli è la sua costa ed è il suo centro antico, è la stretta connessione tra barocco e mare, è le sue borgate che sono una risorsa straordinaria per l’intero territorio, e che devono essere valorizzate e rigenerate.
Nessun promessa irrealizzabile nel programma di Caterina Riccotti e delle liste che la sostengono, ma al primo posto la cura della città e del territorio, la valorizzazione dei punti forti di questo sistema territoriale, la presa in carico di questa comunità per rilanciarne eccellenza e bellezza nel solco di quanto di importante già la passata amministrazione ha messo in campo.
So che alla richiesta che Caterina ha rivolto ai cittadini per arricchire il suo programma elettorale sono arrivate tantissime proposte, soprattutto dalle ragazze e dai ragazzi. Lo considero il viatico migliore per questa coalizione e per il futuro di questa comunità, perché donne e nuove generazioni sono nel nostro Paese la più straordinaria leva per l’innovazione.
Insieme al suo straordinario barocco, ai suoi chilometri di costa, al suo mare, alle sue borgate, Scicli può contare su una filiera agroalimentare di eccellenza, su importanti progetti per energie rinnovabili capaci di coniugare agricoltura e sostenibilità, sull’intreccio virtuoso tra eccellenze agroalimentari ed ospitalità. Oggi noi tutti siamo chiamati alla capacità di creare connessioni e sinergie, mettendo a valore risorse e strumenti, ma anche segmenti produttivi ed economici. L’agroalimentare può essere il cuore di una strategia che qui in Sicilia come nel resto del Paese tiene insieme tutela del lavoro, cura e valorizzazione del territorio, agricoltura di precisione, nuove competenze, innovazione e transizione ecologica, in una parola sostenibilità sociale, ambientale ed economica.