Sperimentazione in Puglia del Trasporto ferroviario

Con il Protocollo d’intesa firmato oggi tra il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, la Regione Puglia, Rete Ferroviaria Italiana (RFI), Ferrovie dello Stato Italiane e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio-Porto di Taranto, la Puglia è la prima regione in Italia dove si sperimenteranno nel trasporto ferroviario tecnologie di ultima generazione per i treni a levitazione magnetica, per permettere il trasporto ad altissima velocità di merci e persone con sistemi in sovrapposizione alle infrastrutture esistenti e con nuove infrastrutture.

Un accordo che conferma quanto abbiamo sempre detto in questi anni: il Mezzogiorno piattaforma logistica del Paese e dell’Europa. Il che significa sviluppare strategie integrate che mettano a valore le eccellenze diffuse sul territorio anche nel campo della sperimentazione, della tecnologia e della ricerca individuandole come volano di una nuova stagione di rilancio e sviluppo.

Oggi dal punto di vista ferroviario e della mobilità sostenibile per la Puglia è un giorno importante. Avviamo lo sviluppo e la sperimentazione di tecnologie di trasporto ferroviario avanzate per velocizzare la mobilità riducendone l’impatto ambientale anche grazie all’uso di fonti energetiche rinnovabili ed entriamo nel vivo del progetto dei nuovi interventi di potenziamento e velocizzazione della Linea Adriatica da Bologna a Lecce che consentiranno un risparmio di tempo per oltre un’ora rispetto a quelli attuali e di avere, caso unico a livello europeo, un secondo corridoio ferroviario di rango primario nell’ambito delle reti europee TEN-T.  È la conferma di quanto abbiamo sempre detto: il Mezzogiorno centrale nell’attuazione del Pnrr e nel rilancio del Paese. Non sono mai state solo parole, e ancora una volta lo dimostriamo con un lavoro concreto che ci ha visti impegnati in modo determinato insieme al Ministro Giovannini.​